Settore Attività Produttive
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Sequestro canile di Cicerale
In data 15 Dicembre 2008 il Sostituto Procuratore della Repubblica dott. Renato Martuscelli, indagato il Sig. Mauro Cafasso, titolare del Canile "Ciceralensis ? Rifugio Oasi San Leo", per lo scarico dei reflui provenienti dai box dei cani a cielo aperto, direttamente in un ruscello in loc. costa delle Olivelle del Comune di Cicerale, letta l'informativa del comando dei Carabinieri per la Tutela della Salute -NAS- di Salerno del 2 dicembre 2008, inerente l'intera struttura del canile di cui sopra, ritenuto che, oltre alla violazione di carattere ambientale, sembrano emergere ulteriori ipotesi di reato di maltrattamento di animali, ha disposto il sequestro preventivo del Canile denominato "Ciceralensis - Rifugio Oasi san Leo" sito in Cicerale (SA) e, contestualmente, ha disposto che gli animali detenuti nel canile siano affidati in giudiziale custodia ai Veterinari dell'ASL SA3 di Vallo della Lucania, in collaborazione con l'Associazione di volontariato animalista operante sul territorio, da individuarsi a cura della P.G. operante (Decreto n. 2659/08 R.N.R. Mod. 21 del 15.12.2008).
In data 16 Dicembre 2008 è stato eseguito il verbale di notifica del sequestro preventivo in via d'urgenza del Canile "Ciceralensis ? Rifugio Oasi San Leo" alla dr.ssa Stefania Siano, Vicepresidente della Associazione Zoofila Salenitana, con sede in Salerno, in Via Angrisani 1, regolarmente iscritta all'Albo Regionale della Regione Campania.
 
In data 16 dicembre 2008 alle h. 10,30 circa il NAS di Salerno, collaborato dai veterinari dell'ASL SA 3 di Vallo della Lucania (SA) e dalla dr.ssa Stefania Siano, Vicepresidente della Associazione Zoofila Salenitana e consulente della Provincia di Salerno per l'Assessorato Tutela Animali, ha proceduto ad un'ispezione di carattere igienico sanitario, accertando carenti condizioni sotto il profilo igienico sanitario e strutturale nel non rispetto della Legge Regionale 16/2001, presenza di animali in evidente stato di malessere e maltrattamento. Nel verbale il Servizio Veterinario, nelle persone dei medici intervenuti, ha emanato precise prescrizioni riguardanti sia l'adeguamento della struttura che la detenzione dei cani.
La Provincia di Salerno ha attribuito la massima rilevanza ai fatti accaduti e riscontrando, da un lato, la necessità di coordinare le Associazioni Protezionistiche della Campania, desiderose di collaborare alle operazioni di custodia giudiziale del canile e alle attività ad esse correlate, e dall'altro, il bisogno di collaborazione da parte dell'ASL e dell'Associazione Zoofila Salernitana, ha promosso un protocollo di intesa tra la Provincia e l'ASL SA 3 - Dipartimento Prevenzione, individuando come responsabile dell'intervento della Provincia di Salerno il dott. Domenico Ranesi, coadiuvato dalla dr.ssa Stefania Siano.
 L'intervento, oggetto del protocollo di intesa, è finalizzato alla custodia giudiziale dei cani del Canile, alla verifica dello stato della struttura e delle sue carenze, al censimento dei cani ospitati nella struttura, con la contestuale verifica del loro stato di salute e delle loro condizioni di detenzione, e, grazie al riscontro con la documentazione esistente nel canile, la redazione di un censimento finale della popolazione del canile, completo di tutti i dati identificativi per ciascun animale, compresa la documentazione fotografica. Contestualmente l'intervento dell'Assessorato Tutela Animali è finalizzato a promuovere gli affidamenti dei cani del canile e a coadiuvare l'ASL SA 3 nelle pratiche relative.
Come aiutare
Le Associazioni Animaliste che intendono partecipare alle attività di censimento attualmente in corso all'interno del canile, devono fare richiesta e indicare i nominativi con relativi dati anagrafici e C.F. dei singoli volontari, che devono essere tutti coperti da polizza assicurativa. Il Canile è ubicato in Contrada S.Leo - Cicerale, in provincia di Salerno. È raggiungibile solo in automobile. Il tempo di percorrenza dall'uscita autostradale di Battipaglia è di circa cinquanta minuti. Le operazioni si effettuano dalle ore 09,00 alle ore 14,00 dal Lunedì al Sabato. Le attività di censimento possono alternarsi a quelle di recupero dei cani ai fini del recupero da parte dei Comuni e ai fini degli affidamenti. Può rendersi necessario occuparsi direttamente del trasporto dei cani. Le Associazioni che possono dare la disponibilità di mezzi adatti al trasporto di cani, dovranno fornire copia del libretto di circolazione e, nel caso ne dispongano, di autorizzazione da parte dell'ASL competente. Le richieste, complete dei dati dell'Associazione e firmate dal suo rappresentante legale, vanno inviate a: PROVINCIA DI SALERNO ? Assessorato Tutela Animali Fax. 089 2357 406/407
Attività in corso
L'Assessorato Tutela Animali sta coordinando i volontari di numerose Associazioni di volontariato animaliste che prontamente hanno offerto la propria disponibilità ad operare all'interno del canile in collaborazione con l'ASL SA 3. Operano al momento l'Associazione Zoofila Salernitana, la Lega Nazionale per la Difesa del Cane ? Sezione di Salerno e di San Giorgio del Sannio (BN), Associazione U.N.A., WWF ? Italia - Coordinamento Regionale Guardie Ambientali, Associazione Canili Lazio.
Attualmente sono in corso le seguenti attività:
- monitoraggio dei cani del canile e del loro stato di salute;
- censimento analitico di tutti i cani, con identificazione attraverso la lettura del microchip, rilevamento dati di riconoscimento e documentazione fotografica;
- prelievo ematico a tutti i cani che vengono censiti per la diagnosi della Leishmaniosi;
- attività di affidamento dei cani, sia ai privati che alle Associazioni, con assoluta priorità dei cani malati e bisognosi di cure o delle cagne con cuccioli;
- immissione dei dati del censimento in un database opportunamente ideato per la gestione dei canili;
- accertamento del numero esatto dei cani sterilizzati;
- confronto dei dati acquisiti con quelli presenti nella documentazione cartacea, al fine della redazione di un censimento completo e aggiornato dei cani;
- individuazione dei contingenti dei cani dei singoli Comuni convenzionati al fine del loro ordinato trasferimento;
- riscontro dei dati forniti man mano dal censimento con quelli registrati nell'Anagrafe Canina Regionale.

Prelievo del sangue

Aggiornamenti
La popolazione del canile di Cicerale risultava al momento del sequestro di circa 940 cani. In realtà ne sono stati contati di più, circa mille. Di questi, solo 235 risultano sterilizzati. Sono stati censiti analiticamente più di quattrocento cani. La maggior parte dei cani risulta dotata di microchip, ma una piccola percentuale (finora poco meno del 10%) ne è priva. Grazie all'impegno delle Associazioni Animaliste sono stati dati in affidamento più di cinquanta cani, per lo più malati. L'emergenza è grave e le condizioni dei cani critiche: le operazioni di trasferimento devono essere assolutamente velocizzate. Perciò è stata rappresentata la necessità di autorizzare il recupero dei contingenti di cani da parte dei Comuni convenzionati, man mano che il censimento viene effettuato e che vengono individuati, anche parzialmente, i singoli contingenti. L'autorizzazione è stata data e ci si augura di vedere partire i primi gruppi di cani nei prossimi giorni.
Campagna affidamenti
In seguito all'autorizzazione del P.M. dott. Renato Martuscelli e in base alle procedure attuate su proposizione del Settore Veterinario della Regione Campania, le adozioni sono possibili sia da parte dei privati che da parte delle Associazioni Animaliste riconosciute a livello nazionale e regionale. Le richieste vanno inoltrate via fax all'ASL SA 3 con i modelli scaricabili dal sito. Nell'ambito della Regione Campania sono adottabili sia i cani sterilizzati che quelli non sterilizzati, con l'impegno formale di effettuazione della sterilizzazione chirurgica successivamente, dandone comunicazione all'ASL competente per territorio di residenza, che si occuperà dei controlli del caso e della relativa modifica di titolarità nell'anagrafe canina. Nel caso di adozioni da parte di privati o Associazioni al di fuori della Regione Campania, gli animali dovranno essere trasportati a cura degli stessi affidatari presso il presidio Ospedaliero Veterinario dell'ASL Napoli 1 per la sterilizzazione chirurgica, al fine di non movimentare animali non sterili fuori regione. Per motivi di emergenza, l'affidamento dei cani malati non è subordinato nell'immediatezza alle pratiche di sterilizzazione. Le Associazioni devono indicare il luogo in cui i cani presi in affidamento temporaneo verranno ospitati per essere curati, sterilizzati e poi, eventualmente dati in affidamento. I cani verranno anagrafati a nome dell'Associazione richiedente e poi, successivamente, ceduti in anagrafe agli affidatari definitivi.
L'appello è sicuramente per i cani malati , alcuni in condizioni gravissime e urgentemente bisognosi di cure, e per i cani che, al momento del censimento, risultavano privi di microchip e che, pertanto non sono riconducibili ad alcun comune.
Le foto dei cani sono state raggruppate per singoli comuni di provenienza. Un gruppo a parte è costituito dai cani di provenienza ignota, ai quali preghiamo di dare la precedenza nelle richieste.
La massima priorità è comunque per i cani malati.
Charlotte

Dorabella


Elsa
Provincia di Salerno Settore Attività Produttive - 2008 Utenti in linea 1