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La Provincia di Salerno ha istituito la delega "Tutela degli Animali" nel corso
dell'anno 2006, inserendosi nel novero delle Istituzioni italiane all'avanguardia
nel settore della tutela dell'ambiente e degli animali, nel rispetto alla Legge
Regionale 16/2001 e seguendo l'esempio delle Province di Roma e di Milano, le prime
in Italia ad aver istituito l' Ufficio per i Diritti degli Animali (UDA).
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Nel corso del 2007 l'Assessorato alla Tutela Animali ha già inteso promuovere iniziative
in merito alla tutela degli animali e al fenomeno
del randagismo, facendo propri
e sostenendo economicamente numerosi progetti in collaborazione con le varie Associazioni
animaliste operanti a livello provinciale.
L'approvazione, con Deliberazione del Consiglio Provinciale di Salerno, delle "Linee
di programmazione sulla Tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo"
(D. C.P. n. 31 del 30.06.2008) è stata innanzi tutto un doveroso adempimento di
quanto previsto dalla Legge Regionale n. 16 del 2001 e ha individuato le iniziative
che caratterizzano in modo organico e sempre più strutturato l'attività dell'Assessorato.
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Tra gli obiettivi che l'Assessorato si pone per l'anno 2008, riveste una particolare
importanza la realizzazione della prima mappa del randagismo nella provincia di
Salerno, la cui redazione passa attraverso diverse fasi.
Il questionario rivolto ai Comuni e alle AA.SS.LL., alle Associazioni animaliste
e ai Canili consentirà di raccogliere dati concreti sul numero di animali abbandonati
e su quello di animali di proprietà effettivamente censiti all'anagrafe canina,
sulla gestione dei canili pubblici e privati già esistenti e su quelli in via di
realizzazione, sui costi di gestione dei canili, sull'attività di sterilizzazione
e di affidamento dei cani randagi.
Dal documento finale si evincerà lo status quaestiones sul problema del randagismo
nella nostra provincia, mettendo in evidenza i problemi e i costi ad esso collegati
e individuando le aree più carenti di servizi e bisognose di interventi. L'analisi
dei dati raccolti fornirà senz'altro utili indirizzi di lavoro all'Assessorato provinciale.
La completezza e l'utilità del Censimento dipende innanzi tutto dalla sollecita
collaborazione di tutti i Comuni e le AA.SS.LL. , pertanto La invito a voler far
pervenire i dati richiesti entro il più breve tempo possibile, seguendo la procedura
indicata.
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